VITAMINA K2
La vitamina K2 è una vitamina liposolubile, che svolge un ruolo cruciale nella salute delle ossa.
Si distingue dalla K1, che è quella principalmente coinvolta nella coagulazione del sangue, e che troviamo nelle verdure a foglia verde (spinaci, cavoli, broccoli, lattuga, ecc.)
La vitamina K2 è prodotta dai batteri intestinali, è la troviamo nei cibi fermentati come: yogurt, kefir, verdure fermentate, come crauti, pane, pizza e altri impasti lievitati con lievito di birra, fino ad arrivare a cibi più orientali, come il tè kombucha (un tipo di tè fermentato), e il miso (ottenuto dalla fermentazione della soia).
La vitamina K2 attiva le proteine che portano il calcio alle ossa e ai denti, contribuendo alla mineralizzazione ossea, e prevenendo l’osteoporosi.
Perché è importante la sua integrazione, insieme alla vitamina D3?
La vitamina D3 aiuta il corpo ad assorbire il calcio, e la vitamina K2 dirige il calcio verso le ossa e i denti, evitando il deposito di calcio nelle arterie, e nei reni, aiutando a prevenire le calcificazioni, e migliorando la salute del sistema cardiovascolare e renale. Quindi, assumere entrambe le vitamine insieme migliora l’assorbimento e l’utilizzo del calcio.
Per gli integratori specifici di K2, dosaggi comuni sono di 10 mg o 20 mg (100 mcg o 200 mcg).
Essendo una vitamina liposolubile (come la vitamina D3) è consigliabile l’assunzione durante un pasto. L’integratore ideale è in forma liquida, a gocce, e per massimizzarne l’assorbimento, dovrà contenere anche una componente grassa, come l’olio d’oliva! Sarebbe ottimale l’assunzione a 6 ore di distanza dalla vitamina D3. Quindi D3 al mattino, a colazione, K2 a pranzo, e magnesio bisglicinato la sera.
N.B. La vitamina che interagisce con i farmaci anticoagulanti è la K1, ma per precauzione, è importante consultare il proprio medico, anche prima di iniziare l’integrazione di K2, se si assumono questi farmaci.
