OLI ESSENZIALI: UNA SCELTA NATURALE
Ci ho messo un po’ prima di iniziare a usare gli oli essenziali. Non ne vedevo molto la necessità, avendo le erbe, e le spezie, a disposizione…
Poi ho iniziato a usarli, prima in cucina, mi capitava di non avere in frigo il limone, il lime, o il pompelmo. Così ho provato le essenze, ho iniziato a studiarne i benefici, ed è stata una grande scoperta!
Una piccola boccetta di olio essenziale occupa poco spazio, non scade, non si rovina e mantiene intatte tutte le sue innumerevoli proprietà.
Quando aggiungiamo un olio essenziale a un cibo o una bevanda, oltre al suo aroma godiamo anche dei benefici che quell’olio ci offre. Ne bastano pochissime gocce per aromatizzare (2-3, a volte ne basta solo 1).
Gli oli essenziali non sono la moda del momento, fin dall’antichità (2000 A.C.) venivano estratti dalle erbe aromatiche, e sono stati sempre considerati come medicine naturali potenti. oggi grazie ai progressi della scienza e della tecnologia, possiamo utilizzarli in modi nuovi! Abbiamo a disposizione una grande varietà di aromi tra cui scegliere!
Esistono 3 modi per utilizzarli:
- AROMATICO: per inalazione diretta dalla boccetta, tramite i vapori in acqua calda, o per diffusione nell’ambiente, tramite un diffusore ad ultrasuoni.
Gran parte del nostro rapporto con i diversi profumi o odori, i “mi piace” o “non mi piace”, derivano dalle nostre esperienze personali, dalla nostra memoria olfattiva. Esistono prove evidenti che indicano come gli odori gradevoli possano migliorare l’umore ed aumentare il senso di benessere.
- TOPICO: applicati localmente, tramite massaggio sulla pelle, bagno, impacchi caldi o freddi. Per i massaggi li utilizziamo diluiti in un olio vettore vegetale (cocco frazionato, mandorla, argan, jojoba, oliva ecc), in questo modo vengono assorbiti meglio. L’efficacia aumenta, e si prolunga nel tempo. Possiamo in delle aree specifiche a seconda del nostro bisogno (tempie, retro del collo, polsi, pianta dei piedi, petto, addome, schiena, unghie, capelli, viso ecc). Vengono assorbiti dai capillari, e distribuiti tramite il flusso sanguigno in tutto il corpo. B. Vanno evitati occhi, e interno delle orecchie, in caso di contatto accidentale, utilizzare, per pulire, olio vettore, e non acqua!
3. INTERNO: nel cibo, nelle bevande, attraverso capsule molli (softgel). Controlla sempre, che ci sia l’indicazione per uso interno alimentare. Questo dipende dalla marca, e dalla qualità degli oli che utilizzi.
OLI ESSENZIALI IN CUCINA
Gli oli essenziali che si possono utilizzare in cucina sono tanti.
I principali sono questi:
- Agrumi: limone, lime, arancio, mandarino, pompelmo, bergamotto
- Basilico
- Rosmarino
- Origano
- Timo
- Finocchio
- Semi di sedano
Ma ce ne sono tanti altri:
- cannella, pepe nero, pepe rosa, zenzero, curcuma, anice
Possiamo utilizzarli per aromatizzare acqua, l’olio evo, l’aceto di mele, il miele, le tisane. Ognuno ha delle proprietà specifiche che aiutano a mantenerci in salute.
La forma fisica è una questione di equilibrio, gli oli essenziali e l’aromaterapia, possono aiutare a raggiungerlo.
Ogni olio essenziale ha proprietà uniche, che possono aiutarti a risolvere problematiche comuni. E’ un mondo meraviglioso, e magico, tutto da scoprire! Sarà amore a prima vista… inizia subito!
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