TOPINAMBUR
Il Topinambur è un ortaggio, un tubero simile alla patata, che contiene, però, meno amido e più acqua.
Per questo ha poche calorie, basso indice glicemico e risulta leggero e facilmente digeribile, adatto a chi soffre di disturbi intestinali. Non solo fornisce pochissime calorie, ma è miniera di inulina, il che lo rende particolarmente indicato per i diabetici. Non a caso, è stato osservato che la glicemia, in seguito ad un pasto di soli topinambur, rimane invariata: ciò significa che il pancreas non viene stimolato a produrre insulina per equilibrare il tasso di glucosio nel sangue.
Un altro nome con cui è conosciuto il topinambur è “carciofo di Gerusalemme”. Tale associazione di ortaggi non è casuale, poiché il sapore è per certi versi simile a quello del carciofo.
La dose consigliata è quella di: uno di medie dimensioni a testa.
COME CUCINARE IL TOPINAMBUR?
- Si può cuocere al forno, al vapore o saltare in padella.
- Si può mangiare anche crudo (lavato bene), aggiunto direttamente nelle insalate. Aggiungendo un po’ di limone alla polpa del topinambur finemente affettata o grattugiata, l’effetto dell’inulina viene potenziato. È bene ricordare che l’involucro esterno che avvolge il tubero risulta molto digeribile, perciò è sconsigliato eliminarlo. Condisci con olio, aceto e prezzemolo. Puoi aggiungere dei capperi.
- Ottimo l’abbinamento con i funghi (ad esempio in un risotto), la zucca (da aggiungere alla crema di zucca) e i carciofi (ad esempio saltati insieme in padella). PER LA RICETTA DELLA CREMA DI ZUCCA, CLICCA QUI !
